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Milazzo  
Affascinante regina del mare, Milazzo giace in tutta la sua incomparabile bellezza alla base della svettante ed esile penisola il cui promontorio, arcigno e sinuoso, si adorna delle splendide isole Eolie che gli fanno da corona, ed è cinto - da Capo Rosocolmo a Capo Calavà- dal suggestivo e duplice arco del suo golfo e di quello di patti. E' il luogo che gli antichi Greci denominarono "Chersoneso d'oro" in omaggio alla sua bellezza, e che il mito ed i poeti tramandarono come la mitica terra degli armamenti del dio Sole, dimora dell'immane Polifemo ed approdo del ramingo ulisse.
 
 
   Un po' di storia 
 
Abitata sin dal 4000 a.C., Milazzo, quale primo caposaldo della Sicilia orientale, ed antemurale di Messina, fu al centro di tutti i più importanti avvenimenti che travagliarono quest'angolo della Sicilia.Troviamo testimonianza di cio nel meraviglioso Castello e in numerose chiese e palazzi del centro storico. 
Il castello di Milazzo è uno dei più importanti monumenti della Sicilia, per gli avvenimenti storici, per il sapiente adattamento alla morfologia e altimetria del posto. Una fortezza difesa da più cinte murarie e dal mare che la circonda; esso ha costituito nei secoli importante luogo di guardia e di controllo di uno dei punti più caldi delle coste siciliane. Fu iniziato dagli arabi su antiche fondamenta grco-romano-bizantine, ampliato dai normanni e restaurato con nuove strutture dai borboni. Di notevole interesse storico è il "Mastio" (elemento più antico del castello) con all'interno la storica sala del "Parlamento", la "Cinta spagnola", il " Duomo antico" di stile rinascimentale e il "Palazzo dei giurati" sede delle civiche magistrature del '300. 
 
La città 
 
Milazzo è una città tutta da scoprire. Come una seducente donna vi invita a seguirla per conoscere i suoi segreti e scoprire il suo patrimonio storico di chiese e palazzi. Il centro cittadino, quello dove sorge il Palazzo Municipale dall'imponente stile neoclassico, è il punto di partenza della splendida passeggiata a mare, la "Marina Garibaldi", che si protrae fino al caratteristico quartiere di "Vaccarella". Il "borgo" è la parte più vecchia della città e comprende la "cittadella fortificata" che domina dall'alto i quartieri medievali che si estendono ai suoi piedi lungo il pendio della collina. All' interno del "Borgo" vi sono numerosi edifici storico religiosi e tutti'intorno sorgono localini notturni ove trascorrere lietamente le vostre serate in compagnia. Qui sorge l'unico santuario di S. Francesco di Paola presente in Sicilia, fondato dal santo tra il 1464 ed il 1467. Numerose sono le opere d'arte presenti all'nterno. Salendo dal Borgo si raggiunge "Capo Milazzo", un promontorio che si estende per 5 Km nel mare Tirreno e rappresenta la zona residenziale della città con ville, torri, fortini e diversi punti panoramici. Nella parte terminale del promontorio troverete il seicentesco Santuario di S. Antonio da Padova, rifugio rupestre del Santo dopo il nubifragio sulle coste del Capo nel Gennaio del 1221. 
Qui si estende l'interessante e ampio parco della "Fondazione Lucifero" ricco di rigogliosa vegetazione mediterranea. Dalla parte opposta, la città è collegata all'entroterra da un'ampia pianura dove, tra villaggi e contrade, si tramanda l'attività agricola. 
Per gli amanti della natura, diversi percorsi naturalistici permettono di scoprire le bellezze del promontorio di Capo Milazzo e ammirare uno dei panorami più belli della Sicilia. Troverete piante secolari come il carrubbo, l'oleastro, l'euforbia, la ginestra e il letisco. Fra gli animali che è possibile incontrare ci sono il coniglio selvatico, il riccio, il cardellino, il merlo e perfino il falco pellegrino che nidifica da queste parti sugli strapiombi rocciosi che dominano la scogliera. 
 
Il mare e la costa 
Milazzo è  sicuramente la città della provincia e forse della Sicilia col maggior numero di chilometri di costa. Partendo da Levante dopo il porto e il Lungomare Garibaldi , con la sua splendida  passeggiata a mare, troviamo il quartiere marinaro di "Vaccarella" con le caratteristiche barche dei pescatori ormeggiate sulla spiaggia.  
Proseguendo si trova la spiaggia di "Croce di Mare" antica località balneare, da dove incomincia la costa rocciosa di Capo Milazzo con la "Cala Oliva" sovrastata dalla "Torre del corvo" del XVI secolo, la "Cala del Pepe" dove vi era una tonnara, la "Punta Ragno" dominata dall'alto dalla residenza dell'ammiraglio Luigi Rizzo eroe della Prima Guerra Mondiale. Si Prosegue con Punta Trifiletti" dove è possibile osservare la "Grotta dell'Oro", e successivamente tra baie e calette si arriva alla "Baia Renella" caratterizzata da un'incantevole spiaggia di sabbia bianca e alla "Punta Messinese"(estrema punta del promontorio) dove si apre una piccola grotta denominata "Gamba di Donna" e le splendite piscine naturali. Da qui proseguendo verso ponente si arriva a "Monte Trino" uno dei punti panoramici più belli ove è possibile dominare l'intera città da una parte e, dall'altra, ammirare 40 Km circa di costa da Capo Rasocolmo a Capo Calavà. Un' ultimo tratto di costa per giungere alla "Baia del Tono" (localmente conosciuta come "ngonia", dal greco, insenatura) da dove incomincia una bella e pianeggiante lingua di sabbia lunga circa 5 Km accompagnata da una strada costiera che corre parallela al mare. Qui la spiaggia di sabbia e ciottoli rendono l'acqua cristallina, permettendo di trascorrere delle rilassanti giornate al mare e ammirare , nelle serene giornate estive, uno splendido tramonto con il sole che si immerge nell'acqua. 
 
I fondali di Milazzo 
I fondali di Capo milazzo sono molto interessanti per gli amanti delle immersioni e pesca subacquea. Lde profondità marine sono tali che, nel 1991, si sono tenuti i campionati mondiali di immersioni. I fondali sono coperti da una vastissima prateria di " Posidonia", una pianta acquatica che ha grande importanza per l'equilibrio dell'ecosistema marino. Le posidonie iniziano sotto la superficie per fermarsi a circa 30 mt di profondità, dove il fondale diventa sabbioso e detritico. La zona è ricca di secche, dove staziona una moltitudine di pesce azzurro; qui la presenza di forti correnti trasporta grandi e veloci predatori come tonni, ricciole, dentici. Sotto gli strapiombi la presenza di enormi massi, creano l'habitat per saraghi, corvine, cernie e altri pesci di scoglio.